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Grosseto, Italia

di Velio ABATI* Ho conosciuto Grosseto dalla campagna, ultima tappa di un avvicinamento partito dalla montagna, passato alla collina e infine arrivato alla pianura. A Grosseto non ci sono nato. Ma chi davvero ci è nato? Alla proclamazione dell’unità d’Italia contava quattromila abitanti, solo nel dopo guerra ha conosciuto un

Europa solidale, o barbarie

di Giuseppe ARAGNO* Premessa Negli anni della resistenza dei popoli sottomessi dal nazifascismo, gli antifascisti hanno sognato come via di uscita dall’immane tragedia l’unione dei popoli europei sulla base di un’equa ripartizione della ricchezza e di principi di libertà e giustizia sociale. Sin dalla guerra di Spagna, per esempio, Rosselli definì i

Lo sfascismo

di Giancarlo CONSONNI Note a margine del saggio Qualche considerazione sulla storia in corso di Stefano Levi Della Torre, apparso tra ottobre e novembre 2018 sui fascicoli nn. 252 e 253 della rivista "Una città". «Delineare il futuro è un atto politico. […] mancano da sinistra proposte credibili

Fermiamo la secessione del Nord

da "Osservatorio del Sud", 26 ottobre 2018 È partita dalla Regione Veneto, ma si sta allargando a tutto il Nord Italia, la richiesta di autonomia regionale che farebbe gestire da queste Regioni il 90% del gettito fiscale per sostenere il welfare delle singole regioni. Se dovesse

Non prevarrete

di Piero BEVILACQUA – Voi siete potenti, ammassate armi segrete, ma non potete ucciderci tutti, avete bisogno di noi, delle nostre abili mani, delle nostre menti, dei nostri desideri. Perciò non prevarrete. Voi siete ricchi, sguazzate in fiumi di monete, come pesci braccati. Noi siamo la moltitudine, diamo valore ai vostri soldi, è nostra l'opera che li

All’improvviso la storia

di Enzo SCANDURRA, da "il manifesto", 19 luglio 2018 La gente pensa che la storia abbia un respiro lungo ma la storia, in realtà, ti si para davanti all’improvviso. È la riflessione illuminante di Nathan Zuckerman in Pastorale americana di Philip Roth, che si prende carico di scrivere

Venezia. Per il diritto alla città

di Ilaria BONIBURINI ed Edoardo SALZANO, "eddyburg", 13 giugno 2018 Venezia non è solo l’espressione di una comunità locale, ma un esempio emblematico di un modello di sviluppo e di governo tipico di questa fase del capitalismo, finalizzato all’estrazione di profitto e mercificazione di ogni componente

Il benessere sociale nei luoghi occupati

di Enzo SCANDURRA, da "il manifesto", 23 maggio 2018 Nella minaccia di sfratto alla Casa Internazionale delle Donne di Roma si gioca una partita molto seria che rinvia a più grandi e generali ideali che riguarda a pieno titolo il senso della città, il senso del

Come sarà l’Italia in mano ai partiti razzisti?

dal blog di Guido VIALE, 5 aprile 2018 Come sarà l’Italia in mano a partiti razzisti? Bisogna cominciare a chiederselo. Combattere la solidarietà verso profughi e “stranieri” non la rafforza tra i “nativi”, ma distrugge anche quella: promuove il sospetto, l’invidia, l’insensibilità per le sofferenze altrui,

Scuola, la catena spezzata del sapere

di Salvatore SETTIS, da "il Fatto Quotidiano", 15 marzo 2018 Fra i tanti vaccini in giro, manca proprio quello oggi più urgente: il vaccino contro la politica personalistica, una peste berluscon-renziana. Se lo avessimo (e in dosi massicce) potremmo salvarci, tra l’altro, dal frivolo gioco di

Riflessioni post-elettorali. 1. Un Sud stellare

di Piero BEVILACQUA, da "il manifesto", 6 marzo 2018 È difficile mostrare sorpresa di fronte ai dati più o meno definitivi di queste elezioni di tardo inverno 2018. Non sono sorprendenti – sia detto senza alcuna iattanza – per chi segue la vita politica dalle strade

Riflessioni post-elettorali. 2. Una lettera di Cingari

Carissimi, vi scrivo le mie impressioni post-elettorali. Non condivido i sentimenti di chi è stato assalito dalla paura. Sia perché ritengo che non bisogna alimentare l’industria della paura stessa, già sufficientemente alimentata dal potere, sia perché al momento non ce ne sono grandi motivi, in relazione

Riflessioni post-elettorali. 3. Una felice discontinuità

di Raniero LA VALLE, da "nuovaAtlantide", 7 marzo 2018 Il voto del 4 marzo, raffigurato nella cartina colorata trasmessa quella sera in TV, ha mostrato due Italie: l’Italia del Nord, identificata dalla maggioranza di centrodestra a trazione leghista, e l’Italia del Sud, identificata dalla maggioranza 5

Appunti sulla crisi della democrazia in Italia

di Salvatore CINGARI, da "Democrazia e diritto", 2017, n. 1 1. “Democrazia senza popolo” di Carlo Galli A cavallo della grande guerra Max Weber elaborava due epocali meditazioni sulla professione politica e sulla vocazione intellettuale. Di lì a poco anche Benedetto Croce e Antonio Gramsci, con

Gli inganni della propaganda sui migranti

di Ignazio MASULLI, da "il manifesto", 7 febbraio 2018 In questa brutta campagna elettorale, e dopo i fatti di Macerata, stiamo assistendo ad uno spettacolo particolarmente degradante: è una rincorsa alla mistificazione fatta da chi associa l'immigrazione alla disoccupazione, alla criminalità e perfino al rischio di terrorismo. Il

Riunionite. Di Scandurra

Pubblichiamo una pagina, scritta qualche anno fa, che Enzo Scandurra ha ritrovato nel suo PC. Per ridere un po'. * Ciao a tutti, mi raccomando di essere tutti presenti a Firenze il 31 febbraio (non è un errore, abbiamo chiesto di allungare il mese per poter fare più

Università. Il declino nel silenzio dei partiti

di Piero BEVILACQUA, da "il manifesto", 11 gennaio 2018 A proposito della proposta di Pietro Grasso, di abolire le tasse universitarie, forse la novità più rilevante da segnalare è che in Italia il ceto politico si sia ricordato dell’esistenza dell’università. Perché sono più di dieci anni

Sinistra radicale, non vuol dire estremista ma anticapitalista

di Piero BEVILACQUA, da "il manifesto", 23 dicembre 2017 Sorprendentemente, nel suo emozionato discorso di circostanza, al momento dell’investitura a leader di Liberi e Uguali, Pietro Grasso ha tessuto l’elogio del termine radicale. È dunque una buona occasione per tornare a riflettere su questo aggettivo. L’utilità immediata nasce

L’antifascismo di “quelli come Veltroni”

di Franco BERARDI BIFO, da "dinamopress", 4 dicembre 2017 Gentilissimo Walter Veltroni, non ho mai avuto la fortuna di conoscerla, e probabilmente lei non ha idea di chi io sia. Sono una persona della sua generazione, un insegnante che da molti anni rivolge attenzione soprattutto ai giovani. Leggo

Lametia 2.XII | A Sud di nessun Nord

di Claudia VILLANI – Pubblichiamo una nota giunta per posta, sintesi di un intervento più ampio, come contributo alla giornata e alla discussione di Lamezia. Negli ultimi anni nei congressi internazionali di storia (storia mondiale, storia economica, storia delle relazioni internazionali, ecc.) si moltiplicano gli studi sulle

Sicilia: laboratorio politico?

 di Tonino PERNA – Vittoria scontata del centrodestra, ma il vero vincitore è l’astensionismo Molte volte nella storia dell’Italia Repubblicana le elezioni regionali siciliane hanno anticipato mutamenti che poi si sono registrati a livello nazionale. Dal Milazzismo, che anticipò in qualche modo nel lontano 1958 il compromesso storico,

Il centro-sinistra è neo-liberista

di Piero BEVILACQUA, da "il manfiesto", 20 settembre 2017 Centro-sinistra sì, centro-sinistra no, alleanza con il Pd, alternativi al Pd, coalizione con Renzi, mai con l’ex presidente del consiglio, e così continuando. La discussione a sinistra, come al solito, è desolatamente appiattita sugli schieramenti. E naturalmente sulle

La parola “sinistra”. Carteggio tra Salzano e Scandurra

di Edoardo SALZANO ed Enzo SCANDURRA Premessa La parola “Sinistra” viene adoperata in modo ricco di molteplici ambiguità. Abbiamo avviato una riflessione per comprendere quale significato possa assumere in una situazione – quella di oggi – radicalmente diversa di quella del secolo in cui quell’espressione ebbe maggior fortuna. Una parola

Proiettili politici

di Alessandro CASICCIA, da "alfabeta2", 8 luglio 2017 – Giugno 2017 Alexandria (Virginia). Colpi d’arma da fuoco vengono esplosi ai bordi di un campo di baseball dove stanno allenandosi esponenti repubblicani. L’attentatore, ucciso dalla scorta, risulta un sostenitore di Sanders, il quale però condanna con sdegno

Ambiente, l’emergenza c’è ma non nelle agende dei governi

di Alberto ZIPARO, da "il manifesto", 8 luglio 2017 Le «ondate di calore» – le successive «bombe d’acqua», ovvero le precipitazioni iperconcentrate che interrompono bruscamente le fasi di alta temperatura e siccità, disastrando però ulteriormente i già stressantissimi ecosistemi territoriali – sarebbero poco rilevanti se fossero

Gentiloni, la politica e i libri. Riflessione di Vitale

Caro Piero, leggo in ritardo i tuoi acuti  interventi su Gentiloni e su Montanari. Un filo robusto li lega. Denunci giustamente la riduzione della politica a maneggio per il  periodo  breve delle campagne elettorali. E, poiché si susseguono in un vortice continuo, la patologia diventa cronica e mortale.

Nuove destre. Le ragioni del radicamento del Front National

Riceviamo da Tonino Perna il saggio di Antonio MARTINO. Lo pubblichiamo di seguito. Le ragioni del successo. Crisi strutturale e radicamento del Front National nelle regioni francesi di Antonio MARTINO Occorre risalire al 1992 per trovare nella geografia elettorale d'Europa un evento d'importanza paragonabile alle prossime elezioni presidenziali Francesi: