Officina dei saperi | Non prevarrete
Saperi. In assenza di un grande collettore politico prevalgono le specializzazioni, manca il dialogo tra i saperi e la frammentazione blocca le potenzialità del pensiero critico. Una parziale cartografia degli studiosi italiani di varie discipline
Cultura, Saperi, Università, Dialogo
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Non prevarrete

di Piero BEVILACQUA –

Voi siete potenti, ammassate armi segrete,
ma non potete ucciderci tutti,
avete bisogno di noi,
delle nostre abili mani, delle nostre menti,
dei nostri desideri.
Perciò non prevarrete.

Voi siete ricchi,
sguazzate in fiumi di monete,
come pesci braccati.
Noi siamo la moltitudine,
diamo valore ai vostri soldi,
è nostra l’opera che li crea.
Avete bisogno di noi.
Perciò non prevarrete.

Voi state in alto, sulla cima,
avete in mano il comando,
foraggiate mute di cani,
eserciti di servi furiosi.
Noi siamo la maggioranza,
miliardi di mani aperte.
Se uniamo le nostre voci in un solo grido
vi assorderemo.
Perciò non prevarrete.

Voi possedete tutto,
tenete in pugno lo Stato,
muovete fabbriche, concentrate banche,
detenete il monopolio dei sogni finti.
Ma siete sterili,
vi manca il dono del tempo,
non conoscete l’amore.
Noi siamo tanti,
coviamo sogni che ci fanno volare,
cresciamo ogni giorno,
circondati dagli occhi stupiti dei bambini.
Perciò non prevarrete.

Voi siete in guerra,
chiusi nei palazzi,
giorno e notte
a predisporre e a sventare agguati.

Noi siamo in pace,
tutti giorni
guardiamo il cielo e le sue nuvole,
tutti i giorni
scorgiamo il colore dei fiori scaldato dal sole.
Abbiamo ancora orecchi per la musica della vita.
Noi siamo la vita.
Perciò non prevarrete.