PERCHÈ EMERGA UNA SOLUZIONE DI PACE da IL MANIFESTO
Saperi. In assenza di un grande collettore politico prevalgono le specializzazioni, manca il dialogo tra i saperi e la frammentazione blocca le potenzialità del pensiero critico. Una parziale cartografia degli studiosi italiani di varie discipline
Cultura, Saperi, Università, Dialogo
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PERCHÈ EMERGA UNA SOLUZIONE DI PACE da IL MANIFESTO

Perché emerga una soluzione di pace

L’EVENTO. Giovedì 5 maggio, alle ore 12.00, presso la sede della Fnsi in Corso Vittorio Emanuele II 349 a Roma, si terrà una conferenza stampa promossa da Centro per la Riforma dello Stato, Fondazione Basso e dalla rivista Alternative per il Socialismo

***  03/05/2022

Conferenza stampa
Roma, giovedì 5 maggio, ore 12.00
Presso Fnsi, Corso Vittorio Emanuele 349

Giovedì 5 maggio, alle ore 12.00, presso la sede della Fnsi in Corso Vittorio Emanuele II 349 a Roma, si terrà una conferenza stampa promossa da Centro per la Riforma dello Stato, Fondazione Basso e dalla rivista Alternative per il Socialismo.
Verranno illustrate alcune proposte che, se adottate tempestivamente e con il sostegno di una vasta mobilitazione, potrebbero portare al cessate il fuoco, alla fine della guerra in Ucraina, e garantire la pace nel nostro continente; proposte che sono in piena sintonia con le parole e le convinzioni recentemente espresse con forte determinazione dal Presidente Mattarella al Consiglio d’Europa.
L’Italia deve assumere un’incisiva iniziativa – anche in collegamento con Francia, Germania e Spagna – per spingere l’Unione europea a convocare una Conferenza, sul modello di quella di Helsinki del 1975, con il forte coinvolgimento dell’ONU e invitando tutti gli Stati e le potenze mondiali a Roma, senza preclusioni di parte, perché si arrivi a un nuovo trattato sulla sicurezza internazionale e la cooperazione in Europa e nel mondo.
È urgente ridare voce al diritto e far tacere le armi. Le trattative e gli eventuali accordi bilaterali, affidati solo ai paesi belligeranti non potrebbero che essere fondati sui rapporti di forza.
Spetta alla comunità internazionale garantire la sicurezza tra i popoli e le Nazioni, dando vigore a uno sforzo collettivo che coinvolga tutti i Paesi nella ricerca di un nuovo patto di sicurezza e di pace, superando gli attuali squilibri tra potenze e aree geografiche.
La politica e il diritto internazionale sopravvivranno alla guerra solo se saranno in grado di ripudiarla con iniziative e azioni concrete ed efficaci.

Alla conferenza stampa interverranno i costituzionalisti Gaetano Azzariti, Claudio De Fiores e Luigi Ferrajoli.
(Ufficio stampa: Andreina Albano 3483419402 – andreinaalbano@gmail.com)

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