Un’Europa di città. Roma, 23 marzo
Saperi. In assenza di un grande collettore politico prevalgono le specializzazioni, manca il dialogo tra i saperi e la frammentazione blocca le potenzialità del pensiero critico. Una parziale cartografia degli studiosi italiani di varie discipline
Cultura, Saperi, Università, Dialogo
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Un’Europa di città. Roma, 23 marzo

Forum Italo-Tunisino|Sem|Recosol|Cime|Officina dei Saperi

presentano

LE CITTÀ E I COMUNI PER UNA EUROPA UNITA, INCLUSIVA, SOLIDALE, DEMOCRATICA

Discussione a partire dai libri:

Viaggio in Italia, a cura di Ilaria Agostini e Piero Bevilacqua (manifestolibri, 2016)

La città e l’accoglienza, di Ilaria Agostini, Giovanni Attili, Lidia Decandia, Enzo Scandurra (manifestolibri, 2017)

Le Città ingovernabili: il caso Messina, di Tonino Perna (La città del Sole, 2016)

Giovedì 23 marzo, ore 16-18,45

Università Sapienza Roma, Aula 13 di Ingegneria Informatica-Ex Palazzina Tuminelli, ingresso da Viale dell’Università, 36

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Città e piccoli comuni i punti focali del governo delle migrazioni del XXI secolo, investito da un inedito fenomeno di deterritorializzazione e riterritorializzazione che attraversa il mondo, mescola colori e culture, produce incontri e scontri, apre nuovi orizzonti. Cosa sono state le città ed i comuni  all’inizio del millennio appena trascorso? Cosa sono oggi?  Si possono e come governare, a partire dalla difesa del suolo, dagli assetti urbanistici, dalla difesa della dignità e dei diritti dei più deboli. Migranti e non solo? Cosa bisogna cambiare per assicurare loro la possibilità e la capacità di esercitare il governo dei propri territori?

Chi sono i nuovi protagonisti politici? Che ruolo e funzione possono esercitare per aprire una pagina nuova in Europa? È possibile che città, Comuni, associazioni ed istituzioni locali dell’accoglienza, reti ed associazioni di migranti possano aprire una nuova strada per cambiare e salvare L’Europa?