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Europa solidale, o barbarie

di Giuseppe ARAGNO* Premessa Negli anni della resistenza dei popoli sottomessi dal nazifascismo, gli antifascisti hanno sognato come via di uscita dall’immane tragedia l’unione dei popoli europei sulla base di un’equa ripartizione della ricchezza e di principi di libertà e giustizia sociale. Sin dalla guerra di Spagna, per esempio, Rosselli definì i

De Lucia | Il diritto alla città storica

Pubblichiamo lo scritto introduttivo di Vezio DE LUCIA a Il diritto alla città storica (Roma, 2019, pp. 5-9) Nella seconda metà del secolo scorso l’Italia ha fondato la cultura della conservazione e del recupero dei centri storici. Fu Antonio Cederna a capire per primo che la

Cene

di Velio ABATI a W. C’è bisogno di decenni, a volte, per vedere la tenacia dei legami stretti nei luoghi di potere; almeno nel nostro tempo, quando tutto ha un prezzo, la merce trabocca negli scaffali e da ogni angolo dell’esperienza quotidiana ti si proclama che la

Perché i paesi dell’Europa occidentale e gli Stati Uniti respingono i migranti?

di Ignazio MASULLI – Pubblichiamo la relazione tenuta al seminario Esclavage, migration et citoyenneté. Chemins de dignité et d'égalité, organizzato da Itaca-Transnational Association for Communities Abroad e da Inca-Cgil, 8-11 maggio 2018, Dakar. Non c’è dubbio che la chiusura nazionalista e la xenofobia contro i flussi migratori sono stati i

Gli alberi lungo le strade: una questione storica e ambientale

di Rossano PAZZAGLI,  "Scienze e ricerche", n. 5, marzo 2015, pp. 59-65 L’aumento del traffico automobilistico, conseguenza anche del mancato potenziamento dei trasporti pubblici che anzi stanno subendo politiche di tagli e ridimensionamenti, sta riproponendo in misura crescente il problema della sicurezza stradale. Spesso sotto la

Ecologia del tempo. Un nuovo sentiero di ricerca

di Piero BEVILACQUA – Pubblichiamo la trascrizione della lezione inaugurale del terzo congresso internazionale della European Society of Environmental History, tenutosi a Firenze nel febbraio 2005. Si tratta di un campo di studi che l'autore  non  ha più frequentato, sia per la sordità totale al tema da

Appunti sulla crisi della democrazia in Italia

di Salvatore CINGARI, da "Democrazia e diritto", 2017, n. 1 1. “Democrazia senza popolo” di Carlo Galli A cavallo della grande guerra Max Weber elaborava due epocali meditazioni sulla professione politica e sulla vocazione intellettuale. Di lì a poco anche Benedetto Croce e Antonio Gramsci, con

Su Franco Fortini. L’allarme del presente

di Velio ABATI, da www.velioabati.com Aforismi Insieme con l’atto intimidatorio della sua assertività, l’aforisma porta con sé una straordinaria forza mnemonica, proverbiale appunto, che benissimo si presta a ciò che Fortini indicava essere necessario alla comunicazione sociale oppositiva e critica: il riuso. “Poca favilla gran fiamma seconda”[1]:

Sulle critiche alla moneta fiscale

di Stefano SYLOS LABINI, da "Economia e politica" Lunedì 16 ottobre su "la Repubblica", Roberto Perotti ha pubblicato un articolo intitolato “Il grande bluff della Moneta Fiscale” (1) pieno di inesattezze sulla proposta della moneta fiscale che, con Biagio Bossone, Marco Cattaneo, Massimo Costa, Luciano Gallino,

Mezzogiorno: l’impatto della Lunga Recessione

di Tonino PERNA e Fabio MOSTACCIO [1] Premessa La scomparsa del Mezzogiorno dall’agenda politica Durante la “Lunga Recessione” (2008-2014), malgrado la gravità dell’impatto della crisi sul territorio meridionale, l’attenzione verso quest’area è stata pressoché nulla. Il fatto che molte regioni meridionali abbiano fatto registrare un tasso di disoccupazione che

Natura (diritti della)

di Michele CARDUCCI, da: Digesto delle discipline pubblicistiche, diretto da Rodolfo Sacco, a cura di Raffaele Bifulco, Alfonso Celotto, Marco Olivetti, UTET, Torino, 2017 I. QUALE NATURA PER QUALI DIRITTI? 1. Inquadramento semantico. Quello dei diritti della natura (d’ora in poi DDN) è tema insidioso e persino ambiguo,

Dissonanze americane

di Alessandro CASICCIA, da "alfabeta2", 1 ottobre 2017 Notoriamente, la letteratura può aiutare a cogliere il lato profondo di certe svolte della Storia immaginandole come possibilità del passato, narrandole come fossero reali e vicine in certo modo a quelle realmente accadute. Ciò sembra particolarmente evidente nella

La natura produttiva. Ovvero, delle origini materiali della ricchezza

di Piero BEVILACQUA Proponiamo ai frequentatori dell'Officina dei Saperi la prefazione di Piero Bevilacqua a Hans Immler, Economia della natura. Produzione e consumo nell'era ecologica, Donzelli, Roma, 1996, pp. VII-XXXII. Buona lettura! 1. Critica all'economia del valore L'agile libretto, di taglio didattico e divulgativo, che qui viene presentato ha dietro

Spazio pubblico e vita civica. Alternative alla comune evanescenza

di Ilaria AGOSTINI, da "eddyburg", 27 maggio 2017 [Lo scritto che pubblichiamo è la trascrizione del contributo all’incontro Gli standard urbanistici, cinquant’anni dopo. Un progetto per lo spazio pubblico, organizzato dalla Scuola di Eddyburg nell’ambito della manifestazione “Leggere la città”, Pistoia, 7 aprile 2017. La fotografia è di Elvira Bandini, https://www.spaziindecisi.it/space/piscina-comunale-santa-sofia/, NdR]   Prima

Dopo Fortini. Diario di un insegnante

di Velio ABATI – Giustificazione Come dichiara il titolo, il mio intervento ha un’ambizione particolare: non vuole chiudersi in uno sguardo approfondito sull’operato intellettuale di Fortini, ma gioca le sue carte nel tentativo, magari spericolato, di verificare quanto, non dico del mio, ma del mestiere d’insegnante, così come

I borghi dell’utopia

di Piero BEVILACQUA, da "il manifesto", 18 giugno 2013 L'Italia non è solo – in misura storicamente più rilevante che nel resto d'Europa – terra di città. È anche regione di borghi, di paesi, piccoli e medi, disseminati lungo la dorsale appenninica e preappeninica e fin

La concimazione delle piante da frutto in agricoltura biologica

di Francesco SANTOPOLO Premessa Tra i tanti meriti che vanno ascritti all’introduzione dei metodi di agricoltura biologica, la riscoperta della sostanza organica è probabilmente quello più carico di significato, se consideriamo il processo di organicazione del terreno agrario come un insieme di fattori integrati che contribuiscono a mantenere e

La natura violata disvela beni comuni. Commento di Aqueci

Caro Piero, leggendo, nel tuo bel saggio, gli efficaci cenni che dedichi al vasto processo di confisca di terre pubbliche, ecclesiastiche e contadine nell'Inghilterra del XVI secolo, colpisce il fatto che non ci fosse nessuno a fianco di quelle carovane di famiglie espropriate, costrette ad abbandonare

La natura violata disvela beni comuni

Piero BEVILACQUA (l'articolo è pubblicato su «Glocale. Rivista molisana di storia e studi sociali», gennaio 2015) La proprietà che esclude La prospettiva fornita dall'analisi storica assume sempre di più una potenza dirompente nei confronti delle strutture del presente. Se il termine non fosse usurato, direi che essa è

Nuove destre. Le ragioni del radicamento del Front National

Riceviamo da Tonino Perna il saggio di Antonio MARTINO. Lo pubblichiamo di seguito. Le ragioni del successo. Crisi strutturale e radicamento del Front National nelle regioni francesi di Antonio MARTINO Occorre risalire al 1992 per trovare nella geografia elettorale d'Europa un evento d'importanza paragonabile alle prossime elezioni presidenziali Francesi:

L’apprendimento come esperienza estetica. Il libro

di Lidia DECANDIA – Cari amici e amiche, sollecitata dal bellissimo e interessantissimo articolo di Laura Marchetti, e dalle osservazioni di Piero Bevilacqua che condivido pienamente desidero condividere con voi anche una mia esperienza di didattica-ricerca-azione, fatta con gli allievi del Corso di Progetto nel contesto sociale della Facoltà

Il riformismo e il suo rovescio. Di Paolo Favilli

Il testo che segue è il capitolo VI del libro Il riformismo e il suo rovescio, uscito nel 2009. Per comprendere meglio il modo con cui uso il termine neoriformismo aggiungo qui alcune righe tratte dalla Premessa: «In questo saggio ho provato a ragionare sulla

Didattica come teatro dell’Erotica: un esperimento

di Laura MARCHETTI, da "MeTis. Mondi educativi", n. 2, 12/2016 La crisi dei valori e dei paradigmi delle scienze europee interpella quotidianamente studenti e docenti anche nella forma della crisi delle relazioni umane ed educative vissute all’Università. Sempre più necessaria diventa perciò una pratica pedagogica che –

Un grande progetto: rimpicciolire gli uomini

da: Piero BEVILACQUA, Miseria dello sviluppo, Laterza, Roma-Bari, 2008. Con inappuntabile coerenza i partiti che ormai possiamo chiamare indistintamente liberali, cercano da tempo di adattare le istituzioni formative ai bisogni delle imprese. Più precisamente cercano di piegare la formazione delle nuove generazioni a questa stagione ideologica

La resistibile ascesa dell’Homo œconomicus. Lo sguardo del biologo

di Marcello BUIATTI Il dibattito sull’evoluzione ha sempre contrapposto una visione meccanicistica e una visione olistica/complessa della vita. Le differenze tra queste due prospettive sono discusse – a partire da Darwin e Lamarck – e ridefinite alla luce del dibattito contemporaneo, che contrappone una "visione della

I flussi migratori del XXI secolo

di Ignazio MASULLI – L’emigrazione attuale per ordine di grandezza e alcune ragioni di fondo è confrontabile con quella transatlantica di fine ‘800 e primo ‘900, nonché con quella del secondo dopoguerra dall’Europa meridionale verso le aree più industrializzate del continente o verso mete più lontane. Ma

Lessico postdemocratico, di Cingari e Simoncini

Dall'introduzione a Lessico postdemocratico, a cura di Salvatore Cingari e Alessandro Simoncini, Perugia Stranieri University Press, Perugia, 2016 Questo libro nasce da un’esperienza: L’università e il territorio. Otto seminari per capire il presente. Nato dentro l’Università, e quindi diretto in primo luogo agli studenti, questo ciclo

Verso una coscienza storica di specie

di Ignazio MASULLI – in «Pluriverso», Anno IV, Numero 1, Aprile 1999, pp. 99 -106 Occorre attingere oggi ad una coscienza storica tanto profonda della nostra condizione da rendere possibile la sua modificazione attraverso la scelta cosciente dei nostri fini in quanto specie. Il grande salto che siamo chiamati a

Chi ha cambiato il mondo? La ristrutturazione tardocapitalista, 1970-2012

Breve sintesi del libro: Ignazio MASULLI, Chi ha cambiato il mondo? La ristrutturazione tardocapitalista, 1970-2012, Laterza, Roma-Bari, 2014. Il libro analizza il processo di ristrutturazione capitalista svoltosi negli ultimi trent’anni e i profondi mutamenti verificatisi nella geoeconomia e geopolitica del mondo contemporaneo. Troppo spesso tali cambiamenti vengono presentati

C’era una volta una piccola città

di Velio ABATI – per Velso, un contadino, mio padre C’era una volta una piccola città che era abitata dai Bassi e dagli Alti. Come tutte le città del piccolo pianeta, aveva difetti, tanto più che i suoi abitanti non avevano grande esperienza di democrazia o, se ce

La priorità è la crescita

di Piero BEVILACQUA – Se gli abitanti di un lontano pianeta potessero ascoltare le voci che giungono dalla Terra, di certo la parola che più spesso risuonerebbe alle loro orecchie è “crescita”. E tutte le correlate invocazioni “occorre riprendere la crescita”, “la crescita riparte”, “la giusta

La deterritorializzazione di stampo mafioso

di Alberto ZIPARO* – 1. Un filone di ricerca di frontiera? 1.1 La recente ripresa di interesse sul campo elaborativo “particolare” costituito dalla penetrazione e dai condizionamenti della criminalità organizzata su politiche e pratiche urbanistiche e territoriali si può collegare certo agli studi diversificati che stanno osservando

Furori modernizzatori e resistenze del classico

di Tiziana DRAGO – È da un po’ che Luigi Berlinguer, quello che ha introdotto nell’università la ferita mortale del 3+2 (la pratica contabile dei crediti negli atenei-azienda), ha ricominciato a frequentare come maître à penser l’accademia. Non pago di aver messo mano in modo fallimentare

Traducibilità linguistica e questione della lingua

di Francesco AQUECI – Da Gramsci sappiamo che la grammatica è la semiotica dell’egemonia (Q 29, 3, 2346). Ma in che senso intendere questa indicazione? Un fatto grammaticale è l’aumento quantitativo dei foresterismi di origine inglese. Si tratta di spostamenti quasi sempre minimi, per cui si conclude che l’italiano

Coscienza e mondo. Un dialogo fra filosofia e scienza

di Mario ALCARO – Contrariamente a quanto comunemente si pensa, nell'ambito della riflessione propriamente filosofica la dimensione esclusivamente umana dello spirito, ossia la coestensività fra processi spirituali e anima dell'uomo, reca una data relativamente recente

La regolazione pubblica degli OGM

di Dario BEVILACQUA – Il tema degli Organismi Geneticamente Modificati (OGM) è al centro di un vivace dibattito, di opinione e scientifico, che coinvolge studiosi ed esperti di diverse discipline. Due elementi caratterizzano in modo particolare questi prodotti: la multidimensionalità e l’imprevedibilità dei loro effetti. Al di là delle

Le città nel trentennio neoliberista. Un racconto multidisciplinare

da: Ilaria AGOSTINI, Piero BEVILACQUA (a cura di), Viaggio in Italia. Le città nel trentennio neoliberista, manifestolibri, 2016 Introduzione Gli scritti che qui si presentano narrano i mutamenti subiti dalle città italiane nel corso del trentennio neoliberista. Durante gli ultimi tre decenni alcune città hanno risentito vivamente

Note sul pensiero di Ernst Cassirer

di Giuseppe SAPONARO – Tre parole La moderna teoria dell’uomo ha cessato di avere un centro, in essa regna una completa anarchia intellettuale. È vero che anche in altri tempi vi furono notevoli divergenze di opinioni e di dottrine per quanto riguarda la natura dell’uomo. Tuttavia sussisteva,

Sette ipotesi sul declino della politica

di Piero BEVILACQUA – Che nella nostra epoca vada in scena, su scala mondiale, un declino della politica appare poco dubitabile. Politica, intendo, come capacità di governo degli uomini, secondo ordinamenti e scelte largamente condivisi dai governati, dunque con carattere egemonico, da parte dei ceti dominanti. E