popoli in movimento
Saperi. In assenza di un grande collettore politico prevalgono le specializzazioni, manca il dialogo tra i saperi e la frammentazione blocca le potenzialità del pensiero critico. Una parziale cartografia degli studiosi italiani di varie discipline
Cultura, Saperi, Università, Dialogo
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DUELLANTI DAI PIEDI D’ARGILLA da IL MANIFESTO

Cina e Stati uniti, duellanti dai piedi d’argilla Al di là delle etichette sul tipo di economia, nonostante i formidabili progressi compiuti, la società cinese resta gravata da grandi problemi irrisolti Pierluigi Ciocca  23.09.2020 Prima della sconfitta nelle Guerre dell’Oppio di metà Ottocento scatenate dal colonialismo inglese la

IMMIGRAZIONE: GLI OPPOSTI ESTREMISMI da AGORAVOX

Quando il PCI di Berlinguer combatteva l’immigrazione clandestina Agostino Spataro venerdì 31 luglio 2020Immigrazione: gli opposti estremismi Nel 1981, quando l'ex compagno Matteo Salvini aveva 8 anni, presentammo la proposta di legge n. 2990* mirata a riconoscere agli immigrati regolari tutti diritti e i doveri attribuiti agli emigranti italiani

SOTTO IL TAPPETO da IL MANIFESTO

«Il decreto semplificazioni è un attacco alle bonifiche, all’acqua e all’ambiente» Il caso. La denuncia e gli emendamenti proposti da 160 associazioni e movimentiSerena Giannico  29.07.2020 È un disastro il «decreto Semplificazioni» approvato giorni fa dal governo e ora approdato in Senato. Anzi è l’anticamera delle «devastazioni». Così

Migranti, il doppio naufragio dell’Unione europea

Da anni politiche di deciso respingimento dei migranti stanno causando incredibili sofferenze e morte. Non ci si fa scrupolo di esibire il più spietato cinismo. Un cinismo irresponsabile che si rivolge verso le vittime, ma che, nel contempo, è altrettanto spregiudicato nei confronti dei “protetti” da una presunta minaccia

L’identità inventata degli italiani

di Tomaso Montanari, "il Fatto Quotidiano", 10 settembre 2018 “Identità è una parola pericolosa: non ha alcun uso contemporaneo che sia rispettabile”. L’ammonizione dello storico inglese Tony Judt (2010) era stata avanzata, prima e in termini più espliciti, dall’economista indiano Amartya Sen in Identità e violenza.Recensendo quel libro, Mario Vargas Llosa

Perché i paesi dell’Europa occidentale e gli Stati Uniti respingono i migranti?

di Ignazio MASULLI – Pubblichiamo la relazione tenuta al seminario Esclavage, migration et citoyenneté. Chemins de dignité et d'égalité, organizzato da Itaca-Transnational Association for Communities Abroad e da Inca-Cgil, 8-11 maggio 2018, Dakar. Non c’è dubbio che la chiusura nazionalista e la xenofobia contro i flussi migratori sono stati i

“L’ordine delle cose”. Libia, Europa e migranti nel film di Segre

Vorrei segnalare il film "profetico" di A. Segre, L'0rdine delle cose. Si tratta della visione diretta delle conseguenze prodotte dai provvedimenti del ministro Minniti a proposito dei migranti. A questo scopo pubblicherei, se fosse possibile, la recensione di Lucia Tedesco. VIttorio Boarini *** di Lucia TEDESCO, da Cinematographe,

Decreto Minniti. La sola speranza di futuro viene dai disperati

di Giuseppe ARAGNO La sorte toccata al giovane avvocato romano Gianluca Di Candia, attivista della rete ‘Resistenze Meticce’, denunciato, ai sensi dell’art. 290 del Codice Rocco, che punisce il “vilipendio della Repubblica, delle istituzioni costituzionali e delle forze armate”, non è semplicemente sconcertante. E’ l’ennesimo, inascoltato

Gli immigrati e la doppia verità dell’Unione europea

di Ignazio MASULLI Da tempo è palese la doppiezza politica dell’Unione europea sull’immigrazione. Da un lato, è la stessa Commissione a scrivere nei suoi documenti che a causa dell’invecchiamento della popolazione si sta determinando uno squilibrio sempre più insostenibile tra le persone in età lavorativa e

Città e territori dell’accoglienza. Il nostro manifesto

Il quotidiano trattamento da “dannati della terra” riservato a bambini, donne e uomini in fuga da disastri sociali e ambientali, rende manifesta la strategia securitaria cui in Italia è stata ridotta la politica dell’accoglienza. Una civile e lungimirante politica dell’accoglienza non può relegare i profughi dello