Officina dei saperi | Lessico postdemocratico, di Cingari e Simoncini
Saperi. In assenza di un grande collettore politico prevalgono le specializzazioni, manca il dialogo tra i saperi e la frammentazione blocca le potenzialità del pensiero critico. Una parziale cartografia degli studiosi italiani di varie discipline
Cultura, Saperi, Università, Dialogo
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Lessico postdemocratico, di Cingari e Simoncini

Dall’introduzione a Lessico postdemocratico, a cura di Salvatore Cingari e Alessandro Simoncini, Perugia Stranieri University Press, Perugia, 2016

Questo libro nasce da un’esperienza: L’università e il territorio. Otto seminari per capire il presente. Nato dentro l’Università, e quindi diretto in primo luogo agli studenti, questo ciclo di seminari è stato pensato per raggiungere e coinvolgere un pubblico ben più ampio, composto da docenti, studiose e studiosi, studentesse e studenti, cittadine/i italiane/i e straniere/i, migranti, istituzioni locali e diversi soggetti umbri coinvolti nel sistema socio-culturale ed educativo regionale. Con loro abbiamo tentato di mettere a fuoco le cause e i caratteri distintivi della crisi sociale, economica e culturale all’interno della quale tutti oggi ci aggiriamo. In particolare abbiamo cercato di co-costruire la comprensione di alcuni processi in corso legati alla globalizzazione e alla crisi dello Stato sociale o al passaggio da un’economia fordista ad un’altra post-fordista. Abbiamo cercato di rimarcare le tensioni gerarchiche persistenti all’interno di società nelle quali si intreccia una molteplicità di forme culturali: società che vivono una transizione non comprensibile con il ricorso a ideologie e a paradigmi unificanti.

In questo modo abbiamo voluto interpretare la «terza missione» non tanto come un modo per mettere in connessione l’Università con il mercato e il profitto privato, ma con un territorio inteso come realtà sociale libera dall’urgenza immediatamente produttiva, ritenendo che questa debba essere la missione di un’Università pubblica.

Nel farlo abbiamo cercato di porre le basi per l’attivazione sperimentale di un Laboratorio permanente sul pensiero critico all’interno del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università per Stranieri di Perugia: un progetto work in progress la cui riuscita dipenderà da variabili di non facile prevedibilità. Quel che conta per noi, tuttavia, è avere avviato il dissodamento di un cantiere che sia progressivamente capace di restituire una cartografia concettuale del tempo presente, a partire da un’indagine – certo parziale e lacunosa – di alcuni tra i suoi nessi problematici centrali, qui sintetizzati in un lessico che mira a metterli concettualmente a fuoco.

I lemmi raccolti nel volume – Crisi, Precarietà, Governance, Meritocrazia, Beni comuni, Diritti sociali, Sicurezza, Populismo, Populismo/Spettacolo, Spettacolo – sono quindi opera degli autori che li hanno composti, ma sono in un certo senso anche il frutto dello sforzo di articolare una ricerca comune – o quanto meno un dialogo interno ad un orizzonte comune – che ha per obiettivo una comprensione adeguata del nostro tempo di crisi. Un tempo che, pur conservando alcune centrali invarianti, muta con ritmi frenetici. Motivo per cui abbiamo concepito il nostro volume non certamente come un Lessico ambiziosamente compiuto, ma come un’opera aperta, passibile di aggiornamenti e capace di integrare importanti contributi futuri.

Il libro può essere sfogliato e letto a questo indirizzo: https://www.unistrapg.it/sites/default/files/docs/university-press/lessico-postedemocratico.pdf