Officina dei saperi | La polizia irrompe in una biblioteca dell’università
Saperi. In assenza di un grande collettore politico prevalgono le specializzazioni, manca il dialogo tra i saperi e la frammentazione blocca le potenzialità del pensiero critico. Una parziale cartografia degli studiosi italiani di varie discipline
Cultura, Saperi, Università, Dialogo
1190
post-template-default,single,single-post,postid-1190,single-format-standard,cookies-not-set,ajax_fade,page_not_loaded,,select-child-theme-ver-1.0.0,select-theme-ver-4.7,wpb-js-composer js-comp-ver-5.5.5,vc_responsive

La polizia irrompe in una biblioteca dell’università

di Paola BONORA –

La polizia irrompe in una biblioteca dell’università.

È un fatto gravissimo che racchiude e condensa la condizione in cui versano i giovani, privati dei diritti alla conoscenza e al lavoro, gettati allo sbaraglio in un mondo che premia competizione e servilismo e punisce intelligenza e creatività.

E che racchiude e condensa la condizione delle nostre istituzioni culturali svendute alla logica mercantile, indifferenti alla loro sorte.

Il problema non è di Bologna e non sono i tornelli, ma la modalità con cui si vuole imporre ordine a chi si permette di dissentire, innescando la miccia della violenza per poi incolparne chi l’ha subita.

E come sempre, quando non si comprendono le ragioni del conflitto, si chiama in gioco il complotto. Ma il vero complotto è quello ordito da politici insipienti incapaci di governare, da banchieri ingordi e truffatori, da costruttori avidi indifferenti ai drammi ambientali e climatici.

Un mondo allo sbando che ha perso le coordinate del vivere civile e si accanisce contro chi ha il coraggio di dichiararlo.

Per l’ “Officina dei Saperi”:

Paola Bonora (Università di Bologna), Piero Bevilacqua (Università di Roma “La Sapienza”), Ilaria Agostini (Università di Bologna), Giuseppe Aragno (Università Federico II di Napoli), Alessandro Bianchi (Università di Bari), Vittorio Boarini (Cineteca di Bologna), Roberto Budini Gattai (Università di Firenze), Alessandro Casiccia (Università di Torino), Amalia Collisani (Università di Palermo), Rossella Del Prete (Università del Sannio), Tiziana Drago (Università di Bari), Patrizia Ferri (Accademia di Belle Arti, Roma), Alfonso Gambardella (Università di Salerno), Maria Pia Guermandi (Coordinatrice Emergenza Cultura), Laura Marchetti (Università di Foggia), Luisa Marchini (Università di Foggia), Anna Marson (IUAV), Ignazio Masulli (Università di Bologna), Anna Nassisi (Università di Roma “La Sapienza”), Giorgio Nebbia (Università di Bari), Ugo Olivieri (Università di Napoli), Giuseppe Saponaro (Università di Ferrara), Enzo Scandurra (Università di Roma “La Sapienza”), Lucinia Speciale (Università di Salerno), Alberto Ziparo (Università di Firenze)